GeoDaC Suite

Con GeoDaC Suite si intende l'insieme degli strumenti con i quali un utente può gestire, unire, visualizzare, analizzare e condividere grandi volumi di dati di tipo Point Cloud 3D, acquisiti attraverso rilievi in modalità terrestre o in volo, in indoor o outdoor.

Gli strumenti di GeoDaC Suite sono compatibili con in formati più diffusi per la rappresentazione e la memorizzazione delle Point Cloud 3D: nello specifico, con i formati LAS e LAZ, PLY (ASCII o binario), PTS, PTX, XYZ e E57.

​In questa categoria sono disponibili i seguenti servizi:

GeoDaC

​GeoDaC (Geospatial Data Cloud) è il servizio base che, prendendo in input uno o più file di tipo Point Cloud 3D contenenti anche molte centinaia di milioni di punti, li elabora e li trasforma in una Web Point Cloud (WPC), memorizzandoli nell'area di hosting in cloud dell'utente. La trasformazione a cui sono soggetti i file forniti in input, non di rado anche di diverse decine di GB, è strumentale a rendere questi dati gestibili e visualizzabili attraverso un browser web - su un computer desktop o laptop, oppure su un tablet o uno smartphone - con la web app CloudViewer, che è parte integrante del Portale GeoSDH.

Il risultato della elaborazione del servizio GeoDaC, la WPC, attraverso il CloudViewer, all'interno di un browser web, potrà quindi essere visualizzato e analizzato. Infatti, sempre attraverso il CloudViewer sarà possibile estrarre dalla PWC dati e informazioni - quali misure puntuali del manufatto o degli elementi cartografici, profili o sezioni a scala territoriale o architettonica - effettuare computi metrici, modificare il sistema di riferimento attraverso la definzione di proprie UCS (User Coordinate System). Quando i dati di ingresso, cioè i file di input a GeoDaC, fossero georiferiti, in modo nativo o qualificati come tali da parte dell'utente, questi potranno essere visualizzati e analizzati anche in un contesto cartografico.

CloudFusion

CloudFusion è il servizio della Suite GeoDaC che consente di creare una unione virtuale di due o più WPC. Questa unione virtuale potrà essere visualizzata, analizzata, e sottoposta alla esecuzione di tutti gli strumenti disponibili (misure, estrazioni profili, ecc.) all'interno, e unitariamente, in un'unica vista del CLoudViewer, dove i singoli modelli potranno però essere accesi o spenti in modo indipendente l'uno dall'altro.

L'unione dei modelli ottenuta con CloudFusion, essendo una unione virtuale, e non fisica, non determina nessuna replicazione di dati: non usa risorse dell'area di storage utente.

Quando è utile CloudFusion rispetto a GeoDaC Join?
Quando si è interessati a poter selezionare e filtrare durante la visualizzazione le singoli Point Cloud dataset che sono stati oggetto di una fusion, per analizzarli (accesi o spenti) uno indipendentemente dagli altri.

GeoDac Join

GeoDaC Join è il servizio della Suite GeoDaC che consente di integrare in una WPC preesistente nell'area di hosting in cloud, creata ad esempio attraverso una elaborazione del servizio GeoDaC, altri file Point Cloud 3D.

GeoDaC Join opera una integrazione fisica, e non virtuale come nel caso del CloudFusion, pertanto la WPC ottenuta è un unicum, ovvero, è ancora una WPC.

Quando è utile GeoDaC Join rispetto a CloudFusion?
Quando non si è interessati, in futuro, a selezionare e filtrare durante la visualizzazione della PWC risultante le singole WPC o i dati dei file Point Cloud 3D oggeto del join.